{"product_id":"nuovi-studi-sulla-tabula-de-amalpha","title":"Nuovi studi sulla Tabula de Amalpha","description":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Tabula de Amalpha\u003c\/em\u003e rappresentò senza alcun dubbio una pietra miliare nella storia del diritto marittimo e un’autorevole guida per la regolamentazione dei traffici nel bacino del Mediterraneo, per l’apposizione di clausole applicate ai contratti, nonché per la risoluzione delle controversie marittime nei secoli a venire. La sua importanza storica è da attribuirsi al contributo che essa diede alla formazione di una legislazione marittima uniforme in tutti gli Stati rivieraschi, compresi quelli arabi.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl testo, costituito da 66 capitoli, di cui 21 in latino e 45 in volgare italiano, non può considerarsi un codice nel senso letterale del termine, bensì una raccolta di usi risalenti alla \u003cem\u003eLex Rhodia\u003c\/em\u003e e ai \u003cem\u003eBasilici\u003c\/em\u003e, contenuti nel \u003cem\u003eDigesto\u003c\/em\u003e di Giustiniano. Tali usi dettavano tutto ciò che riguardava e interessava la navigazione: le controversie, il prezzo dei noli, gli obblighi del capitano e dei marinai, l’indennizzo in caso di perdita della merce, i cambi marittimi, la compartecipazione agli utili, i compensi dei rischi di mare, le avarie, l’armamento, l’abbandono del bastimento e delle merci in caso di pericolo e formava parte integrante dell’ordinamento giuridico dell’antica Repubblica Marinara.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eIl corpo di capitoli della \u003cem\u003eTabula\u003c\/em\u003e sembra trovare punti in comune con il diritto marittimo di \u003cem\u003eCommon Law\u003c\/em\u003e in quanto non si stabiliscono principi generali o concetti astratti, ma si offrono risposte concrete alla casistica del tempo per soddisfare le immediate esigenze della \u003cem\u003esocietas maris\u003c\/em\u003e, in cui commenda e colonna risultavano gli istituti cardine attraverso i quali veniva organizzata l’impresa di navigazione.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eCiò ci porta ad azzardare che il testo amalfitano presenti una più stretta attinenza con i moderni clausolari marittimi, sviluppati su iniziativa degli operatori del settore, piuttosto che con l’attuale codificazione di settore, frutto della nascita dello Stato moderno.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp\u003eQuello della Tabula, che influenzò anche la redazione di altri statuti marittimi medievali come quello pisano, genovese e catalano, divenne “diritto vivente”, applicato nei tribunali e nelle curie durante la successiva dominazione normanna e successivamente anche nel Regno di Napoli.\u003c\/p\u003e\r\n","brand":"None","offers":[{"title":"Kobo eBook","offer_id":46298031947986,"sku":"dc84f4f0-7e11-3cf5-b46f-7950963515cb","price":8.99,"currency_code":"CAD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0655\/8980\/5233\/files\/image_3528b4bd-e878-4b45-a5e2-e729182744de.jpg?v=1762400805","url":"https:\/\/www.indigo.ca\/products\/nuovi-studi-sulla-tabula-de-amalpha","provider":"Indigo","version":"1.0","type":"link"}