Pechino, epoca Ming. L’Imperatore del Regno di Mezzo, stanco dei barbari occidentali che mangiano con le mani e si grattano la lana sulla pelle nuda, decide di scoprire i loro segreti – soprattutto quello dell’immortalità. Chi mandare? I più intelligenti? No, quelli che discutono troppo. Così nasce l’Ambasciata Speciale per lo Studio dei Metodi Barbari per Raggiungere l’Immortalità e Altre Sciocchezze.
A guidarla è Xiu Lin, una donna pratica e sarcastica, unica persona capace di distinguere un’imboscata da una mandria di mucche. Con lei viaggiano il professor Li, erborista che cura le piante ma non le persone; il professor Wen, astronomo che prevede le eclissi ma non il tradimento della moglie; e tre animali famigli: Bai, un gatto filosofo; Fu, un pipistrello spia; e Lun, un serpente albino dal carattere ombroso.
Attraversano l’Asia, incontrano alchimisti truffaldini, principi sanguinari, inquisitori fanatici, vampiri nei Carpazi e biblioteche segrete. Tra un pericolo e l’altro, scoprono che la vera immortalità non sta nell’elisir, ma nella memoria, nell’amore e nelle storie che lasciamo.
Una saga picaresca, ironica e profonda, dove l’Oriente e l’Occidente si specchiano l’uno nell’altro – e imparano a ridere di sé stessi.