Il volume analizza la decretazione d’urgenza come tecnica normativa inserita nel funzionamento ordinario dell’ordinamento costituzionale italiano, ricostruendone l’evoluzione storica e il progressivo consolidamento nella prassi legislativa. L’indagine prende avvio dalle esperienze anteriori alla Costituzione repubblicana, per poi soffermarsi sulla disciplina introdotta dall’art. 77 Cost. e sulle modalità concrete con cui il decreto-legge viene adottato, convertito e applicato.
L’attenzione è rivolta al decreto-legge quale fonte del diritto, esaminata nel suo rapporto con il principio di legalità, con la riserva di legge e con il procedimento legislativo ordinario. Particolare rilievo assume l’analisi delle dinamiche procedurali che accompagnano la fase di conversione, nonché delle criticità emerse nella prassi parlamentare, tra compressione dei tempi, eterogeneità dei contenuti e utilizzo sistematico dello strumento emergenziale.
Attraverso il confronto con la giurisprudenza costituzionale e con i principali orientamenti dottrinali, l’opera mette in luce come la decretazione d’urgenza non sia soltanto un istituto tecnico, ma un osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni del processo legislativo e le tensioni che attraversano la forma di governo contemporanea.