Esiste un limite oltre il quale persino l'uomo più retto smette di lottare.
Tradito da chi considerava un figlio e circondato dalle ceneri del suo apiario, Elio Zorz è ormai un uomo svuotato. La disciplina stoica che lo ha sorretto per una vita intera vacilla sotto il peso di una solitudine assoluta. Nicola Barra lo sa, e questa volta non offre odio o invidia, ma un dono molto più letale: la resa.
In una busta anonima, Barra gli consegna la chiave per l’Oblio. La possibilità di fuggire da Vildipoz, di cambiare nome e di cancellare ogni ricordo. Ma la tentazione ha un volto crudele: la rivelazione che la realtà è fatta di infiniti bivi, e che il dolore di Elio è stato solo il frutto di una singola, tragica scelta.