Questo libro non è in vendita. È un ricordo.
Sebastiano Barbagallo nasce nel 1933 a Leonforte, Sicilia, in una famiglia povera dove impara presto che la vita non fa sconti. A otto anni il padre severo lo manda a dormire in mezzo agli animali per un anno di lavoro. Da muratore, parte per la Germania, costruisce una famiglia numerosa, perde la moglie Pina per un tumore e cresce i figli da solo in una casa che ha eretto mattone dopo mattone.
Cura un giardino di aranci con devozione assoluta, intreccia panari artigianali e regala tutto senza chiedere niente. Ma il tempo passa. Gli amici svaniscono, il circolo si svuota, la casa che aveva riempito di voci resta silenziosa. A novant'anni, non vuole arrendersi: vuole andare in campagna, anche a piedi, anche con un passaggio.
"Ogni cosa è destino" è la storia vera di un uomo semplice che ha vissuto una vita intensa senza mai chiedere pietà. Tra masserie lontane, arance regalate e un biglietto lasciato al figlio, Sebastiano scopre che la cosa più bella che ha fatto non è sopravvivere, ma creare una famiglia che resta.
Un ricordo potente sulla Sicilia del Novecento, sul sacrificio silenzioso e sull'amore che si misura nei gesti, non nelle parole.