Lei non crede nell'amore.
Crede nel controllo.
Nei fatti. Nel potere. Nel non permettere mai a nulla—o a nessuno—di avvicinarsi abbastanza da spezzarla.
Come direttrice implacabile di Luce, la redazione politica più influente del Paese, Celeste ha costruito la sua vita sulla precisione e sulla distanza. Comanda i titoli. Plasma le narrazioni. Decide cosa il mondo deve sapere.
I sentimenti?
Irrilevanti. Pericolosi. Sacrificabili.
Finché Viola non entra nella sua vita.
Giovane. Brillante. Senza filtri.
Il tipo di giornalista che non chiede permesso—che scrive ciò che gli altri non hanno il coraggio di dire, che segue l'istinto invece delle regole.
Non avrebbe dovuto contare.
E invece, dal momento in cui entra nel mondo di Celeste, qualcosa cambia.
Uno sguardo che indugia.
Una tensione che non svanisce.
Una crepa in una fortezza che non avrebbe mai dovuto crollare.
Perché in un luogo dove ogni parola è misurata e ogni mossa è calcolata, il desiderio è l'unica cosa che non si può controllare.
E ciò che nasce come attrito—tagliente, pericoloso, impossibile da ignorare—si trasforma lentamente in qualcosa per cui nessuna delle due è pronta.
Tra giochi di potere, voci sussurrate e verità capaci di distruggere carriere in una notte, Celeste e Viola si ritrovano intrappolate in una collisione che nessuna delle due aveva previsto…