Compiere ricerche sulla tradizione zoroastriana delle Dakhma risulta tutt’altro che semplice o scontato, data la distanza culturale, spaziale e informatica che ci divide dal mondo della Persia originaria: quell’intreccio di popoli tra cui si diffuse l’usanza di destinare i defunti alle “Torri del silenzio”, esponendoli al sole e agli astri in seguito a meticolose procedure. Visto il grande fascino di questo soggetto ci è sembrato necessario riassumere, per quanto possibile e anzitutto a vantaggio del lettore europeo, le conoscenze storiche e scientifiche su questo argomento, emerse attraverso la ricerca bibliografica e informatica; ma anche ripercorrere il modo in cui il “fantasma” delle Dakhma ha influenzato silenziosamente l’arte e la letteratura, fino alle interpretazioni «necessarie e catartiche» di Henry Corbin; ed oltre. Il risultato è una sintesi che sarà utile a chiunque voglia avvicinarsi a un soggetto sorprendente, in cerca di quella Luce che investì in epoca ancestrale il Vicino Oriente — ma anche l’India dei Parsi, legati alle proprie origini attraverso il Rivayat — rappresentando la prima forma di monoteismo e il primo sistematico anelito alla purezza dell’essere.
-
Con un’ampia prefazione di Enrico Baccarini, saggista e docente di Orientalistica alla Unipop Torino.
-
Bernardo Tavanti è autore di libri d'approfondimento e divulgazione dedicati a storia, leggende ed esoterismo medievale. Ha scritto testi per documentari (Mediaframe, Press&Archeos), articoli e recensioni per magazine e collaborato a studi antropologico-culturali. Negli ultimi anni il suo interesse si è volto ad Oriente e al rapporto tra archeologia e spiritualità. Da qui libri come "Un templare in India", “La vita di Sant’Issa” e il recente “L'ombelico del tempo - la Ricerca dell’Arca di Noè”.
Aperçu
Sélectionnez une option de livraison
Dakhma: Le Torri del silenzio alle origini della Luce: Archeologia e spiritualità del rito zoroastriano
1 Item ajouté au panier 1 Item ajouté au ramassage