*Sardegna: Un Viaggio nel Tempo* è un'opera saggistica che attraversa con rigore accademico e narrativa avvincente oltre tre millenni di storia isolana, dall'alba delle civiltà preistoriche fino alle dinamiche socio-economiche del XXI secolo. Lungi dal presentare la Sardegna come periferia passiva delle grandi potenze mediterranee, Massimiliano Squintu la restituisce come crocevia attivo di scambi, resilienza culturale e identità in continua evoluzione, fondata su quella che la storiografia moderna definisce la "costante resistenziale sarda".
Il volume si articola in sei capitoli cronologici, ciascuno arricchito da tre sezioni ricorrenti che ne definiscono l'approccio multidisciplinare:
- **Uomini e Donne dell'Epoca:** profili storiografici di figure emblematiche (da Eleonora d'Arborea a Giovanni Maria Angioy, da Grazia Deledda ad Antonio Gramsci) che hanno plasmato il destino isolano.
- **Leggende, Storie e Misteri:** il patrimonio mitico, folclorico e simbolico che dialoga costantemente con la documentazione storica.
- **Nota Storiografica Approfondita:** analisi critica delle principali correnti di ricerca, con riferimenti ai maggiori studiosi (Lilliu, Mastino, Casula, Sotgiu, Brigaglia).
**Il percorso narrativo:**
-
**Preistoria e Nuraghi:** Dalle culture neolitiche e dallo Ziqqurat di Monte d'Accoddi allo splendore dell'età del Bronzo, con un focus sull'ingegneria megalitica, il culto dell'acqua, la statuaria di Mont'e Prama e la struttura sociale nuragica.
-
**Fenici, Punici e Romani:** L'arrivo dei mercanti levantini, la colonizzazione cartaginese, la resistenza di Amsicora, la romanizzazione e la nascita di un'isola bilingue/trilingue, fino alle prime comunità cristiane e al passaggio vandalico-bizantino.
-
**Il Medioevo e i Giudicati:** La frammentazione bizantina, la nascita dei quattro Regni autonomi, il sistema dell'*ademprivio*, l'influenza delle Repubbliche Marinare e il governo illuminato di Eleonora d'Arborea con la *Carta de Logu*.
-
**Dominazione Catalano-Aragonese e Spagnola:** La conquista, la battaglia di Sanluri, il ripopolamento di Alghero e Cagliari, il sistema degli Stamenti, il trauma della peste del 1652, l'Inquisizione e le voci illuministe come quella di Sigismondo Arquer.
-
**Epoca Sabauda e Risorgimento:** Le riforme di Bogino, la difesa dai francesi, la Rivoluzione Sarda del 1794-96 guidata da Angioy, il trauma sociale dell'Editto delle Chiudende, la "Fusione Perfetta" e lo sfruttamento minerario ottocentesco.
-
**XX Secolo e Modernità:** La Grande Guerra e la Brigata Sassari, la nascita del Partito Sardo d'Azione, le città di fondazione fasciste, la sconfitta della malaria, il dopoguerra, l'Autonomia Speciale, il boom turistico e le sfide contemporanee tra spopolamento interno e innovazione.
**Perché leggerlo**
Un'opera che unisce precisione storica, analisi storiografica aggiornata e rispetto per la memoria popolare. Ideale per studiosi, studenti, insegnanti e viaggiatori culturali, il libro offre una chiave di lettura fondamentale per comprendere come la Sardegna sia passata da "continente di pietra" a "isola plurale", custodendo un'identità millenaria senza rinunciare alla modernità.