L'autore ha viaggiato per lavoro in paesi africani e orientali, entrando in contatto con genti e culture varie e distanti dallo stile di vita europeo. Inoltre, con riferimento al nostro paese (Italia) ha verificato negli anni la generale arretratezza ed impreparazione a trattare le problematiche relative a tutti coloro genericamente definiti come disabili.
Questo racconto è il frutto dell'esperienza diretta in relazione alle problematiche e difficoltà di persone costrette improvvisamente a vivere in forma incompleta a causa di eventi drammatici che possono modificare la vita in modo inaccettabile.
Sono pure affrontate problematiche concernenti lo stato dell'eutanasia in Italia e la persistente insensibilità di enti e amministratori pubblici italiani.
Infine qualche riga contro le discriminazioni e persecuzioni di talune forze dell'ordine perpetrate nei confronti dei disabili.